Primo premio al concorso PhotoMAARC 2020!

L’associazione MadeinMAARC, che ha realizzato un museo virtuale dell’astrattismo e architettura razionalista di Como, nel 2020 ha indetto il suo primo concorso fotografico: PhotoMAARC – “1925/1945 Edifici pubblici in Italia: razionalismi, classicismi e monumentalismi”. riporto qui l’OBIETTIVO DEL CONCORSO: Il concorso vuole porre l’attenzione sullo straordinario e complesso patrimonio architettonico appartenente al periodo che va dalla seconda metà degli anni ’20 alla soglia della seconda guerra mondiale (1925/1945), opere che hanno lasciato un’impronta profonda nel tessuto urbano delle città italiane. Molti di questi edifici hanno subito adattamenti, trasformazioni, cambi di destinazione d’uso, superfetazioni tali da averne compromesso la qualità originaria. …

where the fuck is Getty Images? Ho provato la funzione “Embed” di Getty Images con una immagine di uomo che cerca di orientarsi con una mappa. Embed from Getty Images EDIT: come supponevo, dopo nemmeno due anni la foto di Getty Images linkata non è più disponibile: quindi che utilità avrebbe il servizio di embedding?

auto-antropologia

Avete mai avuto l’impressione di essere osservati quando lì attorno c’era soltanto un’auto? e, per finire in bellezza, un test cognitivo:

Il fascino discreto dei parchi architettonici cinesi abbandonati

Dopo un iniziale breve approccio legato alle mie esplorazioni di architetture e città, da anni il genere Urbex, ovvero l’introdursi in edifici abbandonati per scoprirli e fotografarli, non mi appassiona più. Le cose però cambiano quando gli edifici abbandonati sono nuovi di zecca, firmati dalle archistar più note del catalogo e radunati nel raccolto spazio di un parco architettonico. Anche più di uno a dire il vero. Naturalmente, in Cina. Questo è il CIPEA, ovvero il Chinese International Practical Exhibition of Architecture: vanta un museo di Steven Holl, un centro conferenze di Arata Isozaki, un hotel di Liu Jiakun,  un centro ricreativo …

Un film fatto di fotografie: La jetée di Chris Marker

Stranamente non ricordo l’occasione in cui vidi per la prima volta “La Jetée”:  qualche festival, o forse una rassegna del cinema Massimo di Torino. Quello che ho ancora bene in testa è come mi sentivo durante la proiezione: folgorato. Per chi non conosce questo gioiellino, si tratta di un cortometraggio di fantascienza che racconta di come, in una devastata Parigi del futuro, un uomo ossessionato da un ricordo viene mandato indietro nel tempo in cerca di aiuto. La particolarità è la tecnica usata: fotografie fisse in bianco e nero accompagnate da una voce narrante. Una sorta di fotoromanzo che si …

Il mondo capovolto

Fotografi di Strada, collettivo guascone e appassionatissimo nato anni fa su Flickr , dopo un periodo di letargo è risorto dalle ceneri con un sito e molte iniziative che portano alla luce un sacco di fotografie. La call “Il mondo capovolto” chiedeva: Vogliamo vedere ciò che è sospeso tra terra, acqua e cielo. Ciò che siete riusciti solo a sfiorare con la punta delle dita, e che un attimo dopo sarebbe stato altro. Ciò che vi ha attratto senza sapere perché, che non avreste saputo spiegare a parole, ma che continua a riecheggiare nella vostra testa. E’ stato appena pubblicato …