Il discreto fascino dei parchi architettonici cinesi abbandonati

Dopo un iniziale breve approccio legato alle mie esplorazioni di architetture e città, da anni il genere Urbex, ovvero l’introdursi in edifici abbandonati per scoprirli e fotografarli, non mi appassiona più. Le cose però cambiano quando gli edifici abbandonati sono nuovi di zecca, firmati dalle archistar più note del catalogo e radunati nel raccolto spazio di un parco architettonico. Anche più di uno a dire il vero. Naturalmente, in Cina. Questo è il CIPEA, ovvero il Chinese International Practical Exhibition of Architecture: vanta un museo di Steven Holl, un centro conferenze di Arata Isozaki, un hotel di Liu Jiakun,  un centro ricreativo …

Un film fatto di fotografie: La jetée di Chris Marker

Stranamente non ricordo l’occasione in cui vidi per la prima volta “La Jetée”:  qualche festival, o forse una rassegna del cinema Massimo di Torino. Quello che ho ancora bene in testa è come mi sentivo durante la proiezione: folgorato. Per chi non conosce questo gioiellino, si tratta di un cortometraggio di fantascienza che racconta di come, in una devastata Parigi del futuro, un uomo ossessionato da un ricordo viene mandato indietro nel tempo in cerca di aiuto. La particolarità è la tecnica usata: fotografie fisse in bianco e nero accompagnate da una voce narrante. Una sorta di fotoromanzo che si …

Incontro con Giovanni Marrozzini: il mio reportage a disegnini

Il 14 dicembre Phom ha invitato presso la Scuola Holden di Torino il fotografo Giovanni Marrozzini e lo scrittore Angelo Ferracuti per parlare di fotografia, parole e viaggio. Marrozzini ha dominato la serata con grandi doti di raccontatore di storie ed istrione ed ha presentato tre suoi lavori di grande forza visiva: la sua fotografia assume infatti molto spesso connotazioni spirituali, raccontando di persone e di forze invisibili. Lo si vede bene ad esempio nelle fotografie africane di “Nouvelle semence”, anche se il lavoro più rappresentativo in questo senso è probabilmente una serie di ritratti realizzati anni fa ad emigranti italiani in Argentina. …

una mia intervista su FdS – Fotografi di strada

Sono grato a FdS – Fotografi di Strada, che raccoglie molti portatori di una visione in cui mi ritrovo, perché dopo avere incluso alcune mie immagini nel suo primo photocall “Il mondo capovolto” ha deciso di dedicarmi una intervista sul sito, che vi invito a navigare per intero. “Siamo cacciatori-raccoglitori di immagini…” Di seguito il testo dell’intervista [con un ringraziamento a David Wilson e Christian Grappiolo]. Ciao Lucio. Tanto per cominciare ci devi una birra: non puoi caricare tutte quelle foto, ci abbiamo messo una mezza mattina solo a guardarle tutte. Comunque, a parte questo, dicci qualcosa di te. Dove vivi, …

Il mondo capovolto

Fotografi di Strada, collettivo guascone e appassionatissimo nato anni fa su Flickr , dopo un periodo di letargo è risorto dalle ceneri con un sito e molte iniziative che portano alla luce un sacco di fotografie. La call “Il mondo capovolto” chiedeva: Vogliamo vedere ciò che è sospeso tra terra, acqua e cielo. Ciò che siete riusciti solo a sfiorare con la punta delle dita, e che un attimo dopo sarebbe stato altro. Ciò che vi ha attratto senza sapere perché, che non avreste saputo spiegare a parole, ma che continua a riecheggiare nella vostra testa. E’ stato appena pubblicato …

Georges Perec – “Specie di spazi”

Georges Perec è stato una specie di scienziato della letteratura, un umanista molto razionalista, un ossessivo leggero e libero capace di far parlare gli oggetti e i palazzi e di donar loro un’anima semplicemente enumerandoli in tassonomie dettate dalla sua sensibilità di spettatore del mondo. In questo libriccino si chiede cosa è lo spazio, da quello bianco della pagina a quello di un letto, di una stanza, di una città o del mondo intero: e con semplici considerazioni, elenchi di elementi visivi ed esercizi di osservazione che si ripropone di fare – come se si trattasse di un personalissimo quaderno …